La diffusione del Coronavirus nel mondo sta toccando anche il settore umanitario. Per questa ragione, qualche giorno fa il movimento “Sphere” ha rilasciato un documento il cui obiettivo è quello di guidare gli operatori umanitari durante la risposta all’emergenza, facendo riferimento alle parti più rilevanti del manuale “Sphere”.

Il movimento “Sphere” è nato nel 1997 da un gruppo di professionisti del settore umanitario con il fine di migliorare la qualità del loro lavoro durante la risposta alle crisi, e il manuale da essi promosso offre un approccio olistico e incentrato sui bisogni delle persone in contesti di emergenza.

Nel loro documento riguardante il recente Coronavirus, gli esperti hanno individuato tre principali raccomandazioni.

In primo luogo, si incoraggia il rispetto della dignità degli altri esseri umani, evitando di ridurli a semplici casi clinici. Infatti, la dignità umana deve essere riconosciuta come un valore fondamentale nella risposta umanitaria in modo da evitare la stigmatizzazione e la discriminazione dei malati, assicurandone così il diritto di assistenza e protezione.

Secondariamente, viene promossa la partecipazione attiva della comunità affinché si identifichino e si smentiscano miti e false credenze riguardo alla malattia, e si attivi una risposta efficace e tempestiva ad emergenze medico-sanitarie. In particolare, il rafforzamento e la diffusione di alcune norme sociali possono favorire pratiche igieniche corrette volte a prevenire la trasmissione del Coronavirus, come il lavarsi le mani regolarmente.

Infine, si sottolinea come i bisogni delle popolazioni colpite vadano oltre quelli medici, includendo anche necessità di tipo psicologico ed economico, sia durante che dopo l’emergenza.

Kito Onlus, nei suoi uffici e nel lavoro effettuato in campo, si impegna a seguire tali raccomandazioni e ad applicarle nei suoi progetti, specialmente nel nostro progetto WASH nelle Filippine.

Tag:, , , , , Last modified: 06/03/2020