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Il Tifone Lawin colpisce le Filippine.

In questi giorni la parte Nord dell’arcipelago delle Filippine è stata colpita da una nuova catastrofe naturale. Il Tifone, formatosi nel mezzo dell’Oceano Pacifico, conosciuto nel mondo come Haima e denominato in loco Lawin, si è diretto verso la costa cinese trovando sulla sua via Luzon, la principale isola del paese.

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La devastazione causata dal Tifone nella provincia di Cagayan.

 

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Il Tifone si è concentrato quindi sulla parte Nord-Est dell’isola, coinvolgendo soprattutto le province di Cagayan ed Isabela, ma mettendo in allerta comunque l’intera Isola di Luzon.

Per tutta la durata del giorno e della notte di Mercoledì 19 Lawin ha messo alla prova la preparazione e la resistenza della popolazione locale, atterrando per prima sulla località di Peñablanca, e poi facendosi strada verso Nord.

 

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Le autorità Filippine stavano allarmando la popolazione locale già da tempo e hanno intrapreso, tra le varie misure, la chiusura delle scuole, la sospensione dei trasporti pubblici e dei voli aerei di tutti gli aeroporti presenti sull’Isola di Luzon e si sono adoperati per adibire strutture atte alla raccolta della popolazione in pericolo nonché svariati numeri di soccorso e la mobilitazione della protezione civile locale e di numerosi gruppi di volontari.

Il kit di sopravvivenza consigliato dalle autorità del governo locale a San Fernando.

Anche nella provincia di La Union dove opera la nostra Kito Health Unit, il Tifone ha causato diversi disagi, come la sospensione dell’energia elettrica, che hanno ovviamente impedito al centro di operare negli ultimi giorni. Siamo in contatto in questo momento con i nostri collaboratori locali per capire meglio le problematiche derivanti da questa catastrofe e per assistere alla ripresa delle attività del centro medico.

Nonostante per ora non si siano accertate vittime dirette a causa del Tifone, la conta dei danni è comunque impressionante: nella provincia di Cagayan si registrano numerose frane e allagamenti che hanno colpito i maggiori centri abitati. Inoltre si è verificato lo scoperchiamento di un ingente numero di abitazioni oltre ad un generale livello di distruzione

Secondo l’ufficio Meteo PAGASA, il Tifone avrebbe comunque lasciato l’Isola di Luzon alle 17.00 di Giovedì, ora locale, permettendo alle autorità di iniziare a lavorare per normalizzare la situazione.

Nonostante il Tifone Lawin sia stato registrato come il secondo Tifone per intensità di tutto il 2016, le autorità pubbliche filippine per ora sembrano aver avuto successo nel limitare i rischi del disastro nei confronti della popolazione locale.

Lo stesso certo è difficile da dire con riguardo a costruzioni ed infrastrutture, ma è chiaro che quando confrontati con catastrofi naturali di queste dimensioni anche le regioni più sviluppate dell’arcipelago Filippino non riescono a fare fronte a tale forza distruttrice.

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