KitoOnlus Blog

I PRIMI 1000 GIORNI: combattere la malnutrizione nelle Filippine

In passato abbiamo spiegato nel nostro blog che nelle Filippine la malnutrizione è un problema diffuso e aggravato dalle difficili condizioni naturali che vanno ad influire negativamente sulla quantità di cibo disponibile. Ciò è confermato dai dati più recenti: secondo il Global Hunger Index 2015 (Indice Globale della Fame), sviluppato dal Food Policy Research Institute per monitorare il livello di denutrizione sul piano mondiale, con un punteggio di 20.1 su una scala da 0 a 100 le Filippine si posizionano tra i paesi che in questo ambito presentato una delle situazioni più gravi. Quello della malnutrizione è un problema multidimensionale, per cui non esiste un’unica e facile soluzione. Questo mese però un importante settore di intervento è messo in luce dal National Nutrition Council, agenzia del governo filippino. Nel paese luglio è infatti il mese dedicato all’alimentazione e il tema scelto quest’anno è “First 1000 Days ni baby pahalagahan para sa malusog na kinabukasan– è cioè, “nutri i primi 1000 giorni del tuo bambino per dargli un futuro sano”. I primi 1000 giorni di vita, contanti a partire dal concepimento, sono infatti definiti una “finestra di opportunità”: è in questo periodo di tempo, in questa finestra temporale, che la qualità e la quantità di cibo ricevuto hanno la capacità di influenzare il resto della vita nel bene e nel male dal punto di vista dello sviluppo fisico (sistema immunitario, maggiore o minore predisposizione a malattie croniche nel medio e lungo termine) e mentale (capacità di imparare, performance scolastica). Nelle Filippine la malnutrizione infantile è un tema pregnante: un bambino su tre sotto i cinque anni è più piccolo di quanto dovrebbe essere e alcuni bambini non arrivano al quinto anno d’età; altri abbandonano gli studi e diventano in seguito adulti frequentemente soggetti a malattie con conseguenze lavorative negative. Questo porta ad un abbassamento generale delle condizioni di vita e ad una maggiore povertà per il singolo individuo, ma ha anche ripercussioni a livello nazionale in termini di sviluppo economico e prosperità. Se nei “primi 1000 giorni di vita” viene tenuto in considerazione anche il periodo della gravidanza non è per caso: è stato infatti notato che da madri malnutrite nascono figli e figlie ugualmente malnutriti. Kito Onlus opera in modo che questo circolo vizioso in grado di trascendere le generazioni giunga al termine: è per questo motivo che non si occupa esclusivamente della salute dei bambini ma anche di quella delle future madri e sottolinea l’importanza di promuovere una politica di Family Planning attraverso il controllo delle nascite.

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