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Giornata internazionale della nonviolenza

Il 15 giugno 2007 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sceglie il 2 ottobre come giornata mondiale per la nonviolenza, da intendersi come opportunità per diffondere messaggi di nonviolenza, attraverso l’educazione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, e per sostenere l’importanza della cultura della pace, della comprensione e della tolleranza. Per celebrare la giornata della nonviolenza è stato scelto il 2 ottobre in quanto in questo giorno ricorre l’anniversario della nascita di Mahatma Gandhi, attivista politico tra i più famosi e pioniere della nonviolenza, il cui pensiero e operato hanno ispirato personalità quali Martin Luther King e Nelson Mandela.

Il principio di nonviolenza – conosciuto anche come resistenza non-violenta – rigetta l’uso della violenza fisica per conseguire il cambiamento sociale e politico; esso consiste nel non prendere attivamente parte a ciò che si ritiene ingiusto, ma senza per questo assumere un atteggiamento passivo di fronte allo status quo, perché il cambiamento si può e si deve raggiungere attraverso altri mezzi.

Un esempio di nonviolenza si trova anche nella storia delle Filippine: nel 1983 inizia infatti la People Power Revolution, una serie di dimostrazioni e campagne pacifiche di resistenza civile contro le frodi elettorali e le violenze del regime allora al potere, che ha portato il Presidente Ferdinand Marcos ad abbandonare le Filippine consentendo così il ripristino della democrazia nel Paese.

La nonviolenza è necessaria per la pace, che non si può più pensare di ottenere “preparando la guerra”: anche in occasione della giornata internazionale per la pace abbiamo infatti ricordato come quest’ultima sia da ricercare nella realizzazione degli obiettivi ONU di sviluppo sostenibile, nella solidarietà e nella cooperazione internazionale.

Kito Onlus coglie oggi l’occasione per esprimere solidarietà alle vittime di ingiustizie politiche e sociali sempre credendo che queste ultime debbano essere risolte pacificamente e con mezzi non violenti, e per unirsi alle altre voci a sostegno della nonviolenza richiamando le parole dello stesso Gandhi: “Mi oppongo alla violenza perché quando sembra produrre il bene, è un bene temporaneo; mentre il male che fa è permanente”.

nonviolenza“Non-violenza”, scultura di Karl Fredrik Reutersward, di fronte alla sede ONU a New York.