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Giornata Internazionale della Nonviolenza

La nonviolenza è la più grande forza a disposizione del genere umano. E’ più potente della più potente arma di distruzione che il genere umano possa concepire  (Mahatma Gandhi)

Le Nazioni Unite hanno dichiarato, nel 2007, il 2 ottobre, giorno della nascita di Gandhi, Giornata internazionale per la nonviolenza. La risoluzione è stata approvata da tutti i paesi membri dell’Assemblea generale dell’Onu su proposta del governo indiano. Il sottosegretario di Stato per gli Affari esteri indiano dichiarò  che l’idea ebbe origine durante la conferenza internazionale “Pace, nonviolenza e sviluppo: la filosofia di Gandhi nel 21esimo secolo” tenutasi a Nuova Delhi qualche mese prima.

Le Nazioni Unite così comunicò: “Il 2 ottobre tutti gli stati membri dovranno osservare la Giornata della nonviolenza attraverso varie iniziative pubbliche. Il messaggio di Mahatma Gandhi dovrà  essere diffuso soprattutto fra le nuove generazioni, promuovendo a tal fine campagne di sensibilizzazione nelle scuole”.
Il padre della disobbedienza civile nonviolenta come strumento di rivoluzione nacque il 2 ottobre del 1869 a Portbandar (in India) e nel 1947 portò il suo Paese all’ indipendenza dal dominio coloniale britannico riuscendo ad ispirare i leader dei movimenti per i diritti civili di tutto il mondo come Nelson Mandela e Martin Luther King.

Diamo una definizione alla parola nonviolenza..

Il principio della nonviolenza, in generale, rifiuta l’uso della violenza fisica o verbale, al fine di raggiungere obiettivi sociali o cambiamenti politici.

Il professore Gene Sharp, uno dei primi studiosi della resistenza nonviolenta, utilizza la seguente definizione nella sua pubblicazione, The Politics of Nonviolent Action:

« L’azione nonviolenta è una tecnica con cui le persone che rifiutano la passività  e la sottomissione, e vedono la lotta come essenziale, possono vincere il conflitto senza violenza. L’azione nonviolenta non è un tentativo di evitare o ignorare conflitto. E’ una risposta al problema di come agire efficacemente in politica, in particolar modo come esercitare il potere efficacemente.»

Quindi, la nonviolenza non è  solo la negazione della violenza e non solo un metodo di azione, è uno stile di vita, e si distingue dal pacifismo che è, invece, una lotta per il disarmo.

Al giorno d’oggi, indubbiamente, bisognerebbe valorizzare di più la giornata della nonviolenza e sensibilizzare i giovani- in particolare- a tale tematica.