KitoOnlus Blog

Open Hospital Training al Kito Health Centre

Si sono appena concluse con grande soddisfazione le prime due giornate di formazione con le infermiere e l’ostetrica che lavoreranno nel nostro “Rural Health Unit Satellite”.

Paolo Schiavon di Informatici senza Frontiere Onlus è arrivato nelle Isole Camotes allo scopo di tenere 15 giorni di training per il progetto Open Hospital, un software open source per assistere ospedali, ambulatori e centri medici nella gestione dell’operatività quotidiana, di cui abbiamo parlato più in dettaglio qui!

La prima giornata è stata innanzitutto un momento per rompere il ghiaccio e capire il livello delle conoscenze e competenze pregresse. Dopodiché, Schiavon ha illustrato lo scopo e le funzionalità del software Open Hospital, spiegando alle infermiere come inserire i dati dei pazienti e registrare nuove visite. Successivamente, siamo entrati nella parte più tecnica, essenzialmente medica, in cui si è parlato di anamnesi o medical history e della classificazione internazionale delle malattie (ICD 10).

Infine, c’è stato un momento di training on the job, in cui le infermiere hanno fatto esperienza pratica sul software e si sono rivelate all’altezza della situazione nell’utilizzo in autonomia dell’applicazione.

L’infermiera Emily si cimenta con Open Hospital sotto la guida di Paolo Schiavon.

La seconda giornata di formazione ha riguardato un ulteriore passo avanti del software. Inizialmente, ci si è confrontati sulle modalità di somministrazione dei vaccini e su quale possa essere un utilizzo efficace e proficuo del software in questo campo. Si è stilata, dunque, una lista dei vaccini sistematicamente somministrati nelle Filippine, per avere un’idea più chiara della situazione locale, per poi spiegare quali funzionalità di Open hospital possono aiutare le infermiere nella gestione dei vaccini.

Un secondo momento ha riguardato l’amministrazione della farmacia, o in altre parole del magazzino medicinali, che è un altro aspetto importante del lavoro delle infermiere. Schiavon ha fatto presente quanto sia importante una gestione ponderata dei medicinali e quanto il software sia in grado di aiutare nel controllo dei farmaci in scadenza. Qui la questione si è fatta più complicata, ma le ragazze se la sono cavata molto bene e la mattinata si è conclusa con grandi sorrisi e soddisfazione da parte di tutti.

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Nei prossimi giorni di formazione si tratterà dell’inserimento dei dati relativi agli esami di laboratorio, del set up della LAN per il back-up e il training sull’installazione del software su altri computer. Il personale avrà la possibilità di approfondire tutti gli usi di Open Hospital!

Al lavoro!

-Serena

PROGRAM ASSISTANT

 

Aperta posizione per stage non retribuito all’interno di una ONG internazionale in rapida espansione.

Il posizione di lavoro è presso la nostra sede centrale di Padova e prevede la gestione della raccolta fondi per l’organizzazione.

 

Attività principali:

  • Monitoraggio e valutazione progetti
  • Supporto all’amministrazione nella scrittura di grant proposal
  • Gestione delle iniziative di crowd-funding
  • Supporto nella produzione di documentazione interna/esterna
  • Ricerca fonti di finanziamento alternative
  • Altre mansioni come da necessità.

 

Requisiti essenziali:

  • Laurea triennale in Comunicazione, Scienze Sociali, Scienze Politiche, Development Studies (anche in fase di conseguimento)
  • Madrelingua o livello equivalente in italiano
  • Fluente in inglese scritto e orale (livello C1)
  • Dimestichezza con il pacchetto MS Office e Internet (WordPress, Social Network, applicazioni Google)
  • Capacità di lavorare in team e ottime doti comunicative e relazionali
  • Condivisione dei valori promossi da Kito Onlus.

 

Costituiranno titolo preferenziale:

  • Laurea magistrale in ambito correlato
  • Ulteriori competenze linguistiche
  • Esperienza precedente nell’ambito del fundraising e/o delle ONG.

 

La posizione è ideale per studenti recentemente laureati o iscritti a corsi di laurea triennali o magistrali in cerca di una prima esperienza nell’ambito della cooperazione, dello sviluppo, dei diritti umani e di gestione delle emergenze L’incaricato lavorerà in team, part-time, sotto la supervisione del Project Coordinator e la guida della Presidente di Kito Onlus.

Lo stage non è retribuito ma riconosciuto ai fini dei crediti curriculari universitari. Sulla base della performance e della disponibilità di fondi, c’è la possibilità di unirsi a una missione sul campo.

Le candidature verranno valutate periodicamente.

Per candidarsi inviare CV (massimo una pagina) e una lettera di presentazione , in italiano e in inglese, a communication@kitoonlus.org, con oggetto:  “PROGRAM ASSISTANT”.

 

 

 

 

 

 

25 Novembre: Giornata internazionale contro la violenza sulle Donne

Gap di retribuzione, minori opportunità in posti di leadership ed in politica, ingiustizie sociali subite per portare avanti il ruolo di madre, la Violenza contro le Donne è solo una delle facce della discriminazione a cui il genere femminile è soggetta a livello globale.

Certo è la forma più esplicita e cruda di un problema endemico nelle società di tutto il mondo, che le Nazioni Unite decidono di ricordare ogni anno il 25 Novembre nella giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne.

1 donna ogni 3 nel mondo ha subito violenze durante la propria vita e la metà degli omicidi a donne, sono stati commessi da persone all’interno della sfera familiare o di intimità della vittima.

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Ad oggi molti Stati nel mondo si rifiutano ancora di offrire protezione alla Donna anche all’interno del Matrimonio, dando gli strumenti di difesa legale nel caso che la violenza occorra tra le mura di casa.

Infatti, sono meno di 60 gli Stati che hanno passato legislazioni per la condanna della violenza sessuale da parte del coniuge, ancora meno alta è l’attenzione per quanto riguarda alla Violenze di tipo psicologico o economico, spesso alla base di conflitti inter familiari che sfociano in episodi di violenza.

Kito Onlus si impegna, attraverso i propri progetti e training, a responsabilizzare e dare competenze pratiche soprattutto alle fasce deboli delle popolazioni locali nelle Filippine, in modo da offrire strumenti di emancipazione economica e sociale alle Donne nelle comunità di beneficiari.

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Banilad School: inizia la Ricostruzione!

Nella conta dei danni a seguito del passaggio del Tifone Nona, nel Dicembre 2015, dalle Filippine centrali ed in particolare dall’isola di Mindoro rientra anche una scuola primaria del comune di Pinamalayan, che era stata parzialmente distrutta dalle frane e dissestamenti immediatamente successivi al passaggio di Nona.

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Kito Onlus ha voluto impegnarsi in quel momento di difficoltà a trovare i fondi necessari per fare partire il progetto di ricostruzione della scuola che permetterebbe a 275 bambini di tornare ad avere un tetto stabile sopra la testa durante le lezioni, che da mesi si stanno in parte tenendo all’aperto o in ripari provvisori.


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Siamo contenti di annunciare che il progetto di ricostruzione sta finalmente entrando nella sua fase operativa anche grazie alla collaborazione tra Kito Onlus e ASF – Architetti Senza Frontiere Veneto Onlus. Infatti proprio la scorsa settimana, Stefania, architetto volontario di ASF, è partita per le Filippine per curare di persona il cantiere che porterà nel prossimo periodo alla ricostruzione della Scuola.

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Il progetto si prefigge di completare la ricostruzione delle 3 aule demolite ed è stato programmato insieme all’Associazione dei genitori degli studenti della Scuola, che lavoreranno insieme a noi al cantiere per riportare ai loro bambini un luogo sicuro ed accessibile dove usufruire dell’educazione primaria. In questo senso vengono rispettati l’impegno di solidarietà sociale e la possibilità di interiorizzazione del progetto da parte della comunità locale, principi cardine dell’azione di Kito Onlus.

Vi terremo aggiornati sull’andamento dei lavori alla Banilad School sul nostro Blog e sui Social Network, segui Kito Onlus per tutte le novità!

Banilad School: Reconstruction starts!

After the Nona Typhoon struck, in December 2015, central Philippines and in particular Mindoro Island, among the spread destruction, the little Elementary School of the Pinamalayan Municipality went partially dismantled because of the landslides following the Typhoon.

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Kito Onlus immediately started to tackle the emergency by trying to find the funds needed for the reconstruction of the School, that would allow 275 children to have back a roof under which following classes, given that it is months since they have to attend school outdoor or in temporary shelters.

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We are happy to announce that the project is finally going to start in these days, also thanks to the cooperation between Kito Onlus and ASF – Architetti Senza Frontiere Veneto Onlus.

In fact, just last week, Stefania, Architect and Volunteer of ASF, departed to reach Philippines and to manage the work in the construction site that in the next period will bring to the rebuilding of the School.

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The project aim is to complete the reconstruction of the three destroyed classes and it is been programmed together with the Association of Parents of the children studying in the school. They will also work with us in the construction site in order to provide back their children with a safe and accessible place to grow study and learn. In this sense, we want to respect our social solidarity efforts and give local community the possibility to internalize the project, principles at the core of Kito Onlus action.

We will keep you updated on the works of Banilad School on our blog and on Social Networks, follow Kito Onlus to get more news!

 

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