KitoOnlus Blog

Kito Health Center, a promising year of activity!

The activity of the Kito Health Center (San Francisco, Camotes Islands) started the year of 2018 in a very promising way!

In February our Field Assistant, Architect Anna Orlando, went on a Monitoring&Evaluation Mission in order to verify the situation in the structure. All Kito Onlus’ projects, once they’re finished, are constantly monitored to make sure they are functioning successfully and in the proper way…just as our medical center is doing!

The members of the community keep on taking advantage of the facility’s services and assistance, while the presence of the Open Hospital software, installed thanks to the collaboration between Kito Onlus and Informatics Without Borders Onlus, is still very important in the activities’ management. Because of it, it is possible to keep an updated record of patients and of available pharmaceuticals; in the long term it is also possible to monitor the activities’ flow, how many people visit the center, how are the health conditions of its patients: knowing this permits to take the most appropriate decisions regarding future actions.

IMG_20180321_092406

In February and March, the Kito Health Center received a total of 47 patients, of which a significative number had diseases of the respiratory system. These kind of diseases, among which there are tuberculosis and pneumonia, are among the most common causes of death in the Philippines and are mainly caused by smoking and air pollution, whose conditions get worse in urban areas. With the Kito Health Center, Kito Onlus tries to have a role also in the environmental field: the medical center was realized in order to be energetically self-sufficient thanks to the presence of a photovoltaic system and was built using local materials. This makes it a project that, far from negatively impacting on the environment, tries to benefit the community not only in the health sector but also from the point of view of sustainability!

FB_IMG_1522127657805

 

Kito Health Center, un inizio anno promettente!

L’attività all’interno del Kito Health Center di San Francisco (Isole Camotes, Filippine) ha cominciato il 2018 in modo decisamente promettente.

In Febbraio la nostra Field Assistant, Arch. Anna Orlando, ha effettuato una Monitoring&Evaluation Mission per verificare lo stato dell’unità medica. Tutti i progetti di Kito Onlus, una volta portati a termine, vengono infatti costantemente monitorati in modo da assicurarsi che essi proseguano correttamente e con successo…proprio come sta facendo il nostro centro medico!

Gli abitanti della comunità continuano ad usufruire anche quest’anno dei servizi e dell’assistenza offerti dalla struttura, mentre la presenza del software Open Hospital, installato in seguito alla collaborazione tra Kito Onlus e Informatici Senza Frontiere Onlus, si rivela ancora di grande importanza nella gestione delle attività. Grazie al suo utilizzo, è possibile tenere aggiornato il registro pazienti e tenere sotto controllo la disponibilità di medicinali; nel lungo termine, invece, consente di monitorare l’andamento delle attività del centro, quanto viene frequentato, quale lo stato di salute dei suoi pazienti: sapere questo permette di prendere poi le decisioni più opportune in merito alle azioni future.

IMG_20180321_092406

Nei mesi di Febbraio e Marzo il Kito Health Center ha ricevuto un totale di 47 pazienti, di cui un numero significativo presentava problemi all’apparato respiratorio. Non a caso, le malattie dell’apparato respiratorio, tra cui tubercolosi e polmonite, risultano tra le maggiori cause di morte nelle Filippine, e sono causate prevalentemente dal fumo e dall’inquinamento dell’aria, le cui condizioni si aggravano notevolmente nelle zone urbane. Con il Kito Health Center, Kito Onlus tenta di fare la sua parte anche in campo ambientale: i centro medico è stato realizzato in modo da essere energicamente autosufficiente grazie alla presenza di un impianto fotovoltaico ed è stato costruito con materiali locali. Un progetto quindi che non ha creato un impatto negativo sull’ambiente ma che al contrario si propone di portare beneficio alla comunità non solo dal punto di vista sanitario, ma anche da quello della sostenibilità!

FB_IMG_1522127657805

WORLD HEALTH DAY 2018

“No one should have to choose between death and financial hardship”, says Tedros Adhanom, Director-General of WHO, the World Health Organization. Still, even today, many people have to face this choice when it comes to take a decision about an health issue. In the world, half of the population cannot access basilar health services and health costs may be so high to push 100 million people into poverty. The WHO, based on the principle that every person should be able to realize their right to the highest level of health possible, takes advantage of the World Health Day in order to remind us that everyone should be able to access essential quality health services without incurring in too high financial obstacles. The theme of this year is “Universal Health Coverage: everyone, everywhere” and the slogan is “Health for all”. Since it is acknowledged that it is possible to guarantee health for all thanks to a strong political will, the WHO calls upon world leaders to take the necessary steps in order to reach or maintain the standards of universal health coverage, including investments in the sanitary workforce and organization of services in accordance to community’s needs.

Investing in health does not only imply a better individual health, but it also favors the society as a whole, since it protects from epidemics, reduces poverty, hunger and social inequality. This is why the health sector is so important in the activity of Kito Onlus. Among the projects related to health there are the Kito Health Unit, a mobile health center located in the Philippines, and the Kito Health Center, a permanent one also located in the Philippines – you can read here about the latest info concerning these projects. And in occasion of the World Health Day Kito Onlus wants to remark its committment to support #healthforall.

csm_Health-For-All-EN_7ba3e052a7

©WHO

GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE 2018

“Nessuno dovrebbe dover scegliere tra morte e rovina finanziaria”, afferma Tedros Adhanom, il Direttore Generale dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Eppure, ancora oggi, è questa la scelta davanti alla quale si trovano molte persone quando si tratta di affrontare una questione sanitaria. Nel mondo, infatti, metà della popolazione non ha accesso a servizi sanitari di base e i costi della sanità possono essere così alti da spingere 100 milioni di persone nella povertà. L’OMS, fondata sul principio che ogni persona dovrebbe poter realizzare il proprio diritto ad avere uno standard di salute il più alto possibile, approfitta del World Health Day, celebrato il 7 Aprile, per ricordarci che ognuno dovrebbe poter aver accesso a servizi medici essenziali di qualità senza incontrare ostacoli finanziari troppo alti. Il tema della Giornata mondiale della salute di quest’anno è proprio “Copertura sanitaria universale: per tutti, ovunque” e lo slogan “Salute per tutti”. Essendo riconosciuto che garantire la salute per tutti sia possibile grazie ad una volontà politica forte, l’OMS si rivolge in particolare ai leader mondiali spronandoli a compiere i passi necessari per raggiungere o mantenere gli standard di Copertura sanitaria universale, che includono investimenti nella forza lavoro del personale sanitario e organizzazione dei servizi sanitari in accordo ai bisogni della comunità.

Investire nella sanità non significa solo un miglioramento delle condizioni di salute individuali, ma favorisce la società nel suo insieme, in quanto aumenta la protezione contro le epidemie, riduce la povertà, la fame e le disuguaglianze sociali. Per questo quello della sanità è un settore che sta molto a cuore a Kito Onlus, che si è attivata per supportarla tramite diversi progetti. Questi includono la Kito Health Unit, centro medico mobile a San Fernando nelle Filippine e il Kito Health Center, centro medico fisso a San Francisco (Isole Camotes, Filippine) – leggi qui il nostro Annual Report 2017 per gli ultimi aggiornamenti riguardo a questi progetti. E in occasione della Giornata mondiale della salute Kito Onlus rimarca il proprio impegno a supportare la #healthforall, salute per tutti.

csm_Health-For-All-EN_7ba3e052a7

©WHO

 

Scuola elementare di Banilad, costruzione terminata!

Il progetto di ricostruzione della scuola elementare di Banilad è giunto al termine! Da quando i lavori al cantiere sono stati ripresi ad ottobre 2017 non si sono più fermati. La nostra Field Assistant Anna Orlando, volontaria di Architetti Senza Frontiere Veneto Onlus, nostra partner di progetto, ha completato la sua prima missione nelle Filippine a dicembre 2017. Nel corso dei due mesi trascorsi alla scuola i lavori sono progrediti velocemente ed è stato organizzato un training di costruzione con la partecipazione di Paola Vecchiato, Presidente di Kito Onlus, volata nelle Filippine per monitorare i lavori e incontrare gli stakeholders locali. Anna ci ha raccontato in prima persona la sua esperienza nelle Filippine nel post che potete leggere qui: http://www.kitoonlus.org/ricostruire-nellantifragilita-contributo-della-nostra-field-assistant-anna-orlando/

A gennaio 2018 Anna è tornata a Banilad per completare quanto iniziato e da allora sono stati realizzati tetto, finestre, rivestimento in Sawali, controsoffitto e verniciatura dei pavimenti. Una volta portati a termine questi lavori la scuola elementare di Banilad è stata ufficialmente inaugurata durante una cerimonia alla quale hanno partecipato il sindaco e la comunità di Banilad!

IMG-20180309-WA0003

Ma è per tutta la durata del progetto che il coinvolgimento della comunità di Banilad merita di essere riconosciuto. Infatti, tra ciò che più ci ha dato soddisfazione durante i lavori di ricostruzione c’è stato sicuramente l’alto tasso di partecipazione di volontari locali, che hanno reso la ricostruzione della scuola un buon esempio di progetto partecipato! La media di volontari è stata infatti di 5/6 al giorno, ma nelle giornate di più intensa attività il numero è salito fino a 20. Non solo volontari locali, anche i materiali utilizzati sono stati quelli del luogo, decisione dettata dalla volontà di usufruire al meglio di quanto disponibile, per ridurre l’impatto ambientale e diminuire i costi.

Detto questo però, ciò che ci rende veramente fieri di questo progetto è sapere che ha reso i bambini felici di riavere la loro scuola!

IMG-20180315-WA0015Uno dei disegni realizzati dai bambini della scuola per ringraziare Anna, Paola e Kito Onlus!

Pagina 1 di 2512345...1020...Ultima »